IL CINEMA MUTO PERTURBATO

Le nostre sonorizzazioni dal vivo dei film muti The General di Buster Keaton e Maciste.

The General (Come vinsi la guerra, 1926) di Buster Keaton.

Colonna sonora originale da noi composta, viaggiando su un doppio binario, come in una metaforica linea ferroviaria, quella che l’eroe di The General percorre avanti e indietro mentre cerca di salvare onore e fanciulla amata: prima un lavoro di sottrazione, quello della parola cantata. Via i testi dunque perché la storia sul grande schermo chiede atmosfera e nessuna distrazione; poi un lavoro di addizione, a strati, con l’aiuto di loop station e l’idea di lasciarsi condurre e affascinare dal blues e dallo spiritual, rimpossessandosi della voce come strumento puro, insieme a chitarre, pianoforte, basso e batteria. Queste le linee guida di un percorso originale, sempre a cavallo tra ironia e malinconia, come la faccia di Buster.

Rappresentato nel 2014.

Il film viene presentato nell’edizione recentemente restaurata.

 

Maciste (1915) di Borgnetto/Denizot 

Sonorizzazione dal vivo dell’omonimo film muto del 1915. Il primo della lunga serie dei Maciste. Musiche originali scritte ed eseguite dai Perturbazione per accompagnare fughe, cazzotti, misteri, nascondigli di uno dei classici della prima cinematografia italiana.

Progetto realizzato in collaborazione del Museo Nazionale del Cinema e della Cineteca del Comune di Bologna, con la proiezione della copia restaurata presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata. Realizzato nel 2006 a Torino e nel 2011 a Pordenone.

LA NOSTRA ICONOGRAFIA

Insieme all’amico e fotografo Luigi De Palma ci siamo divertiti a ripercorrere avanti e indietro la nostra carriera attraverso alcune delle locandine e dei poster prodotti negli ultimi quindici anni attorno ai nostri dischi e ai nostri concerti. I testi delle didascalie sono quelli dei post originali sulla nostra pagina fb.

Inauguriamo uno spazio speciale dedicato a coloro i quali hanno messo la propria arte grafica al servizio dei Perturbazione.
Lo chiameremo #posterology.
Per farlo ci siamo affidati al valido obiettivo fotografico di Luigi De Palma.
Cominciamo con un poster inedito di Giulia Colangelo ispirato al testo della nostra canzone ‘Chiedo alla polvere’. Un ringraziamento a Giorgio CalandriAndrea Bozzo e IAAD – Istituto d’Arte Applicata e Design.

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TEATRO D’OMBRE e un HORROR PERTURBATO

‘Dracula – Rock Shadow Opera’ è uno spettacolo a cavallo tra teatro d’ombre e musical, andato in scena nell’autunno del 2017 a Torino presso la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, per il quale abbiamo composto tutte le musiche e le canzoni, eseguendole dal vivo con Tommaso come protagonista nel ruolo del principe delle tenebre.
La regia è di Controluce Teatro d’Ombre (Cora De Maria, Alberto Jona, Jenaro Meléndrez Chas), la produzione della Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus, la drammaturgia di Rosa Mogliasso. Continua a leggere

IL NOSTRO OMAGGIO a FRED BUSCAGLIONE

Un set speciale nato dalla richiesta di interpretare le canzoni del nostro grande concittadino Fred Buscaglione in occasione dell’intitolazione a suo nome di uno dei lati dei Murazzi del Po. Nei festeggiamenti per il Capodanno 2018 a Torino, suonammo ‘Eri piccola’, ‘Il dritto di Chicago’, ‘Che notte’, ‘Nel cielo dei bars’, ‘Guarda che luna’, ‘Noi duri’, ‘Teresa non sparare’, ‘Che bambola’, ‘Love in Portofino’, ‘Guarda che luna’…

IMPARA L’INGLESE COI PERTURBAZIONE 😉

Quante volte avete affermato: “Beh, tutto sommato con l’inglese me la cavo, lo parlo”? E poi, atterrati a Londra, scena muta. I Perturbazione sono qui per questo: una brillante raccolta di canzoni (sparsa in qualche volume) nate come supporto didattico per l’insegnamento della lingua inglese. Cover di standard e brani minori, canzoni originali. Tutte nella lingua dei Beatles. E con quel mood lì.

Doppio disco in free download, courtesy of Loescher Editore, la nostra casa editrice preferita (e concittadini). Di fatto ‘In Circolo’ ce lo producemmo (leggi pagammo) coi soldi guadagnati registrando molte di queste canzoni per l’editoria scolastica, tutto vero! Trascorsi un po’ di anni, chiedemmo a Loescher di poter regalare ai fan un paio di dischi natalizi con le suddette canzoni. E ce lo concessero. Attualmente i dischi sono di nuovo chiusi in un forziere a Ginevra, quindi è inutile cercarli, ma basta scriverci un messaggio qui sul sito, in inglese. If you really need it, we’ll get in touch, rest assured!

 

UN VIAGGIO MUSICALE ATTRAVERSO LE CITTA’ ITALIANE

Un viaggio tra narrazione e musica. Le canzoni italiane degli ultimi 50 anni che hanno descritto la città. Non una gelida piantina, ma i volti e le storie che popolano l’ambiente urbano. Un itinerario tra le grandi canzoni dei cantautori italiani e quelle degli autori contemporanei. Sono stati con noi, finora: Francesco Bianconi, Simone Lenzi, Appino, Max Pezzali, Offlaga DiscoPax, Meg, Syria, Cristiano Godano, Manuel Agnelli, il compianto Remo Remotti, Davide Toffolo, Mauro Ermanno ‘Giò’ Giovanardi, Emidio Clementi, Andrea Mirò e molti altri, sui palchi dei teatri di Modena, Cuneo, Pisa, Torino, Cremona, Milano…

Anche un disco dal vivo, in edizione speciale in vinile, 999 copie, anno 2008.

 

L’ALBUM di FABRIZIO DE ANDRE’, DAL VIVO

Se non lo conoscete – il disco di Fabrizio De Andrè – basta andare su Wikipedia. L’album ispirato ai Vangeli Apocrifi è stato integralmente riarrangiato per essere eseguito dal vivo dai Perturbazione. Più di 40 anni dopo, nel rispetto del classico, una rilettura distante e originale.

Andato in scena il 23 ottobre 2010 al Teatro Civico di Varallo Sesia nell’occasione del restauro delle Cappelle del Sacro Monte, un progetto in collaborazione con la Scuola Holden con la partecipazione straordinaria delle voci di Nada e Alessandro Raina.

 

UNO SPETTACOLO a META’ STRADA tra TEATRO di FIGURA e CINEMA

Tommaso posa il microfono e impugna una matita. La storia viene disegnata e suonata dal vivo. Un piccolo uomo e la sua ombra. La mano. Silenzio in sala: si disegna. E si suona.

Andato in scena per la prima volta nella primavera del 2002, è stato replicato negli anni a venire, in piccoli teatri, festival cinematografici, club e circoli, col pubblico a due passi dai musicisti voltati verso lo schermo e un disegnatore che insieme al gruppo crea qualcosa di unico, a cavallo tra teatro di figura, cinema e concerto. L’ultima esibizione risale al 2010.