Il prossimo disco

Ci sono canzoni che si scrivono in sette minuti. Altre in anni. Ci siamo chiusi in quattro nella nostra sala prove a novembre 2014, finito il tour infinito di “Musica X”. Abbiamo preso gli strumenti. Scritto, abbozzato, provato, editato. Avevamo un desiderio: che Tommaso Colliva (la sua firma dietro un sacco di belle cose: Calibro 35, Muse, Afterhours, Ministri, Dente, Luci Della Centrale Elettrica e mille altri) fosse il produttore del nostro prossimo disco. Subito ci ha detto: figo, ma ora non ho tempo. Abbiamo continuato a scrivere. A un certo punto Tommaso si è liberato. Abbiamo impacchettato gli strumenti. Abbiamo preso auto, traghetti, aerei, metropolitana e double-decker bus. Siamo finiti in Inghilterra. Ogni volta che dicevi Tommaso si giravano entrambi: il nostro e il produttore. Dapprima siamo andati nella campagna inglese, fuori Londra: nello studio di Mike Oldfield, per registrare bassi e batterie. Una specie di sogno rurale. Poi a Londra, Hornsey, nello studio di Tommaso Colliva. Poi siamo tornati in Italia. Abbiamo spacchettato le valigie, gli strumenti e le canzoni. Alcune si scrivono in sette minuti, altre in anni. Entrambi i tipi stanno nel nostro prossimo disco. Esce a inizio 2016. Secondo noi è bellissimo. E non vediamo l’ora di farvelo sentire.