Prima di iniziare a scrivere le nostre canzoni, ne abbiamo ascoltate decine di migliaia, da principio come bambini, poi da ragazzi, infine come adulti.
Provare per interi pomeriggi a riprodurre un riff di chitarra (non c’erano le tablatures in rete, per dirne una), trascrivere un testo in inglese solo con l’ausilio di una musicassetta, studiare un sound tentando inutilmente di riprodurlo per intere settimane… Questa è stata la nostra palestra, il nostro humus intellettuale, la nostra identità che andava pian piano costituendosi.

In una parola, il nostro #songbook